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VACANZE MARE – I 5 tipi da spiaggia. E tu quale sei?

24 giugno 2016
Redazione

Le vacanze al mare sono cinematografiche, si sa. Che si parta a bordo di un vagone pieno di gente e bagagli, senza aria condizionata, o che si carichi l’utilitaria di papà di valigie e pomodori, la meta, il mare appunto, ripaga di ogni sacrificio e di ogni fatica: quella del viaggio, dell’anno di lavoro, dei nove mesi di scuola. Ed è una volta arrivati in spiaggia che si delineano i caratteri e le peculiarità dei “tipi”. Esistono le categorie di vacanzieri che vanno al mare, lo sapete? Si riconosce da lontano il turista di Milano, bello bianco come il latte, e quello autoctono, che praticamente corre sugli scogli, il vacanziero single e quello con la famiglia. Ci siamo divertiti a cercare delle categorie di “spiaggiati”, chiamiamoli così, avendo come denominatore comune il benessere. Perché - certo che sì - anche in vacanza va cercato il benessere di corpo e mente. E siamo certi che ognuno di noi abbia un amico per ognuno di questi “tipi”:

  1. Il tipo che “Il sole non mi dà fastidio, quindi gli occhiali non li metto”. Proteggersi dai raggi UVB e UVA non è un optional. Non dipende dal fastidio che proviamo a guardare il sole con gli occhi nudi o dal nostro livello di sopportazione. È importante fare di tutto per proteggere i nostri occhi e, in spiaggia, dove non ci sono pareti e la luce è più forte, è bene indossare gli occhiali da sole. Sì, anche quando si prende la tintarella, sdraiati sul lettino, con tanto di cuffiette della musica. In alternativa, si possono utilizzare gli occhialini in plastica, quelli che portiamo quando facciamo una lampada.
  2. Il tipo che “Faccio il bagno con le lenti a contatto, tanto…”. Non si dovrebbero mai utilizzare le lenti a contatto quando si fa il bagno in mare e il motivo è molto semplice. Le lenti sono fortemente assorbenti e, trattenendo l’acqua, assorbono anche il sale e tutti gli eventuali germi che il mare, per natura o meno, contiene. Le lenti a contatto sono, di fatto, parte dei nostri occhi. Impregnereste i vostri occhi di sale? Sicuramente no.
  3. Il tipo che “Tanto non mi scotto”. Così come è bene portare sempre gli occhiali da sole per proteggere i nostri occhi dai raggi UVA e UVB, anche la nostra pelle ha bisogno di protezione. Il fatto che il nostro corpo non si copra di ustioni al solo esporsi al sole non significa che non abbia bisogno di uno schermo protettivo. I raggi sono dannosi a prescindere dal colore che assume la nostra pelle quando si abbronza. Quindi, la cosa da fare è recarsi in farmacia prima di partire e scegliere la crema più adatta al nostro tipo di pelle. Facile, no?
  4. Il tipo che “Il mare mi fa venire una fame…”. A parte il personaggio quasi comico che consuma chili di parmigiana e poi arrostisce sotto il sole all’ora di punta, alimentarsi nella maniera corretta durante le giornate di vacanza è fondamentale. Il mare mette fame e allora perché non portarsi in spiaggia una bella borsa frigo ricca di cibi pieni di acqua come frutta e verdura? Evitiamo i timballi e la pasta al forno, please, ed evitiamo anche le bevande gassate e zuccherate. No al tè confezionato. Più leggeri si sta, meno abbiocco e giramento di testa ci vengono. Servono sangue e pressione per digerire, ricordiamocelo!
  5. Il tipo che “Ma quale doccia in spiaggia, la faccio in hotel”. La sabbia sporca, perché dovremmo uscire dalla spiaggia con i piedi inzaccherati, le ciabatte piene di sabbia e di quel che si mescola con questa? Tanto più se, una volta in albergo, vogliamo fare un tuffo in piscina. Se avete un amico così, correggetelo: per amor proprio e di una convivenza civile.

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